Scuro Chiaro

Dopo una lunga fase di preparazione, dovuta anche alla notevole estensione dell’opera, è stato pubblicato il mio manuale, “La Coltivazione delle Cactacee“. Il volume, di 460 pagine interamente a colori e arricchito da fotografie, tabelle e grafici, è edito dalla storica casa editrice Edagricole.

La realizzazione ha richiesto circa due anni di lavoro tra impaginazione dei testi, sviluppo delle grafiche e selezione iconografica. Il risultato è un manuale organico, strutturato e di agevole consultazione.

La casa editrice, leader in Italia per queste pubblicazioni

Fondata nel 1937, la casa editrice bolognese – oggi di proprietà di Tecniche Nuove e parte del Gruppo Sole 24 Ore – è stata la prima realtà italiana interamente dedicata al settore agricolo. Da decenni Edagricole rappresenta un punto di riferimento nell’informazione agroalimentare e nelle pubblicazioni legate al mondo della natura.

Tra i suoi titoli più noti figura “Le mie piante grasse” di Giuseppe Lodi, pubblicato alla fine degli anni Settanta e ancora oggi considerato un’opera di riferimento per gli appassionati di piante succulente.

Uno strumento utile per tutti gli appassionati


Il volume “La Coltivazione delle Cactacee – Con 40 schede dei generi più diffusi”, pubblicato in prima edizione il 15 giugno 2026, si propone come uno strumento accessibile sia ai principianti sia ai coltivatori esperti.

L’opera raccoglie oltre trent’anni di esperienza diretta: attività di coltivazione, semina, osservazione e sperimentazione su numerose specie di piante succulente, oltre a osservazioni condotte in orti botanici europei e negli habitat naturali di aree come Messico, Arizona, Nevada e California.

Pur affrontando anche il tema delle piante succulente in senso più ampio e chiarendo la distinzione tra queste e le cactacee, il manuale è specificamente dedicato alla famiglia delle Cactaceae.

I contenuti riprendono e riorganizzano parte del materiale sviluppato nel corso degli anni sul progetto Il Fiore tra le Spine, avviato nel 2017. Rispetto al sito, il volume presenta una struttura sistematica e un’impostazione linguistica di tipo divulgativo, con un registro più formale ma comunque chiaro e accessibile.

L’obiettivo è offrire uno strumento aggiornato, capace di coniugare rigore e praticità. Ampio spazio è riservato alle tecniche di coltivazione più recenti, con l’intento di superare approcci superficiali che tendono a considerare i cactus come elementi decorativi piuttosto che come organismi complessi.

Trattandosi di un manuale, il volume può essere letto integralmente oppure consultato per singoli argomenti. È possibile, ad esempio, approfondire direttamente i capitoli dedicati alla semina oppure quelli relativi a patologie e avversità delle piante, in base alle esigenze.

Le schede di coltivazione: uno strumento in più


In chiusura sono presenti 40 schede monografiche dedicate ai principali generi di cactacee. Le schede, consultabili singolarmente, offrono un supporto pratico per l’approfondimento mirato di specifici gruppi di piante.

Dove saperne di più e come acquistare il manuale


Il libro “La Coltivazione delle Cactaceeè disponibile sul sito dell’editore a questo link ed è acquistabile o ordinabile presso librerie e principali store online.

La descrizione dell’opera da parte dell’editore

Una guida completa dedicata a chi desidera conoscere e coltivare cactus e piante succulente con competenza, consapevolezza e rispetto della loro natura.


In oltre 450 pagine riccamente illustrate, Federico Centenari accompagna il lettore in un viaggio che parte dalla scoperta delle cactacee nei loro ambienti di origine per arrivare alle tecniche più efficaci di coltivazione domestica e specialistica.


Il volume approfondisce la distribuzione geografica, la classificazione botanica, le forme, le spine, i fiori e i frutti dei cactus, fornendo una solida base teorica indispensabile per comprenderne le esigenze.

Ampio spazio è dedicato alla pratica: substrati, marna, annaffiature, fertilizzazione, esposizione, temperature, rinvaso, propagazione, semina, talea e innesto vengono analizzati con indicazioni chiare e immediatamente applicabili.


Elemento distintivo dell’opera è il metodo “wild”, un approccio di coltivazione che punta a ottenere piante compatte, robuste e armoniose, simili agli esemplari che crescono spontaneamente in natura.

Una filosofia che valorizza i ritmi biologici delle cactacee e aiuta a evitare gli errori più comuni.
Il manuale affronta inoltre temi fondamentali come la prevenzione delle malattie, il controllo dei parassiti, le cure stagionali e le strategie per favorire la fioritura.


A completare il volume, 40 schede monografiche dedicate ai generi di cactacee più diffusi e coltivati, con informazioni su origine, habitat, caratteristiche botaniche, coltivazione e propagazione.

Per visionare l’estratto, leggere l’indice e acquistare il volume clicca questo link!